Descrizione
Il catalogo documenta la mostra personale dal carattere retrospettivo di Ezio Gribaudo, allestita negli spazi aulici di Villa della Regina a Torino e curata da Sara Lyla Mantica, Valeria Amalfitano e Roberto Mastroianni in collaborazione con l’Archivio Gribaudo, in occasione del sessantesimo anniversario della sua partecipazione alla Biennale di Venezia. Questa mostra, prima di una serie di eventi che toccheranno le città di Torino, Milano, Copenaghen, Parigi e Venezia, si concentra sul rapporto di Ezio Gribaudo con la meraviglia, la memoria, il fantastico e la scoperta, tutti temi declinati in relazione alla natura, all’architettura, ai contesti urbani e viaggi reali e immaginari, mettendo in scena un dialogo tra alcune delle opere più iconiche della sua produzione e gli spazi di Villa della Regina. Le opere di Gribaudo interagiscono con gli spazi di Villa della Regina, dando vita a una mostra che vuole essere un tributo alla storia e alla poetica dell’artista e, al contempo, valorizzare il patrimonio architettonico e storico-culturale della Residenza Sabauda.
Ezio Gribaudo è stato un protagonista indiscusso della storia dell’arte internazionale del secondo Novecento: animato da una grande curiosità intellettuale, che si univa a un’evidente maestria tecnica, maturò una cifra stilistica e una poetica estremamente peculiari e riconoscibili, che gli permisero di attraversare i confini disciplinari, padroneggiando in modo originale tecniche, contenuti e medium diversi. Artista di fama internazionale, editore d’arte, promotore culturale instancabile, Gribaudo fu figura iconica di una Torino capitale culturale e industriale di una nazione, che nel secondo Novecento occupava una propria centralità pur presentandosi come periferica rispetto ai grandi movimenti e alle grandi trasformazioni socio-storiche, facendo delle caratteristiche peculiari di questa centralità un elemento biografico e una cifra espressiva e poetica.