Descrizione
La monografia, curata dal professor Teodosio Martucci, documenta la sorprendente e significativa parabola esistenziale e creativa di Amleto Bertrand, che s’inscrive nella seconda metà del XX secolo e coincide, specialmente nel ventennio ‘50-’70 con una fase di particolare suggestione e stimolo culturale che naturalmente non mancò di sensibilizzare ed ispirare uno spirito per natura ricettivo e devoto all’arte come lui.
“Con Amleto Bertrand svanisce quella figura, sempre più rara, di artisti “puri”, “istintivi”, in cui la spinta inventiva è estremamente libera, senza condizionamenti, priva di strategie subdole o meno di mercato, e vuole semplicemente esistere con la sua vitalità e la sua arte.” (Teodosio Martucci)