Descrizione
La ragione di questo omaggio a Beppe Fenoglio risiede nell’impressione che la lettura dei suoi scritti aiuti a vivere meglio.
La motivazione è un amore persistente cui cerco di far fronte.
Ho eseguito 100 disegni e scelto 100 brevi stralci di testi di Beppe Fenoglio tratti dall’edizione completa a cura di Dante Isella, Einaudi-Gallimard nella Biblioteca della Pléiade (1992).
In dialogo con ciascun frammento di testo, ma senza alcuna intenzione didascalica, propongo un disegno a matita su carta: variazioni, sottrazioni e divagazioni a partire da fotografie da me scattate nelle Langhe a San Benedetto Belbo e dalle immagini d’archivio di Beppe Fenoglio. Cerco nel viso, nel corpo e nei luoghi segni evocativi della sua straordinaria scrittura.
Dopo una prima rappresentazione verosimigliante mi allontano con semplificazioni, deformazioni, giochi di linea, forme e colori, tentando di cogliere aspetti propri di quello sguardo ed evocativi della sua fulminante capacità di scrittura.
Per i disegni mi sono servito dei supporti e mezzi più semplici: carta, matita e in alcuni casi colori acrilici.
Ho lavorato sino a che ho esaurito le forze per continuare.
La destinazione di questo lavoro non ha inciso sulla mia motivazione a fare, anche la possibile destinazione camino non mi ha indotto a fermare questo tentativo di omaggio a Beppe Fenoglio. (dall’introduzione di Pino Chiezzi)