Descrizione
La monografia “Welcome to Electric Ladyland” offre una panoramica della più recente produzione artistica di Monique Rollins, affiancata da opere precedenti, tracciando un excursus della sua carriera. La produzione di Rollins è composta da dipinti a olio, acrilici, disegni a carboncino e collage di carta su tela, utilizzando differenti medium, tra cui matita, acrilico, acquerello, penna e inchiostro e, nell’ultima produzione, materiale tessile. Nel corso della sua carriera, Rollins ha esposto in prestigiose gallerie e istituzioni artistiche in America, Europa e Asia.
“L’astrazione post-espressionista della Rollins ha la capacità di istituire uno spazio estetico, che si presenta come un portale verso un’altra dimensione, in cui pensiero, immaginazione e spirito si incontrano, dando vita a una molteplicità di narrazioni aniconiche capaci di interpellare l’osservatore e con esso instaurare un dialogo sulle questioni esistenziali dell’umano. Il fruitore è spinto a seguire le forme e i colori delle opere, come se fossero mappe per viaggi interiori, e quando sembra di aver trovato una percezione conclusiva o di aver ascoltato l’ultima strofa di questa musica silenziosa, ecco proprio in quel momento sembra iniziare una nuova storia, una nuova sinfonia di colori e forme.” (Dal saggio di Roberto Mastroianni)