Descrizione
Giuseppe Iacopetta, che è stato un valente barbiere e parrucchiere, non è ovviamente un emarginato ma è, rispetto al sistema dell’arte, un autentico “outsider” che ha coltivato da completo autodidatta la sua passione per la scultura, iniziando a modellare con la creta per poi scoprire che con la più economica e duttile manipolazione della cartapesta poteva raggiungere risultati di più personale originalità espressiva. (…) Le opere di Iacopetta possono far venire in mente i grossi protagonisti dei quadri e delle sculture di Fernando Botero, ma il riferimento più attinente mi pare piuttosto quello ai vasi antropomorfi arcaici come i canopi dell’arte etrusca. (dal testo di Francesco Poli)
Il volume è stato realizzato dalla Galleria GliAcrobati, Torino.