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AA.VV.

"I Decolonizzatori dell'Immaginario"


i decolonizzatori dell\'immaginario
*clicca per visualizzare l’anteprima del libro

Pagine: 102

Formato: 20x25 cm

Data di pubblicazione: 10-10-2011

Testi di: Floriano De Santi, introduzione di Cinzia Caramagna

Lingua: Italiano

Copertina: Copertina Morbida Opaca

Prezzo libro cartaceo: 25.00

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Il Gruppo Artistico I Decolonizzatori dell’Immaginario nasce dalla riflessione, e successiva libera ispirazione, alla scuola di pensiero ed agli scritti dei sociologi Maurizio Pallante (Italia) e Serge Latouche (Francia) sostenitori della teoria della “Decrescita Felice”, mentre le riflessioni dello storico dell’arte Floriano De Santi sono state appositamente studiate ed elaborate per questo volume.

Il mondo è cambiato rapidamente negli ultimi anni ponendoci nuovi dilemmi: nostra Madre Terra sta esaurendo le risorse; acqua e petrolio scarseggiano e non solo: la crisi che stiamo vivendo non è soltanto economica come vogliono farci credere, ma riguarda ogni aspetto del nostro sistema di vita. Siamo abituati a sentire alcune “pillole di saggezza” che ci arrivano dai mass media e che ingoiamo dicendoci “meno male!”. Qualcuno si accorge che siamo agli sgoccioli. Riteniamo non sia più sufficiente solo parlare. Ormai è il momento di agire informando più persone possibili sulla gravità della situazione, formando gruppi di lavoro tra i volontari sensibili, scambi ed aiuti reciproci volti alla sopravvivenza degli elementi necessari alla vita oltre che alla conservazione della storia, dell’arte, della cultura, della natura e del paesaggio lasciatoci dalle generazioni che ci hanno preceduto. Non c’è futuro senza memoria. Senza la conoscenza e la consapevolezza del patrimonio ereditato dalle precedenti generazioni. Si impone una domanda: riusciremo noi a lasciare un pianeta vivibile alle generazioni future? Riteniamo sia necessario e urgente sviluppare una nuova cultura in difesa dell’ambiente e dei valori umani. I danni provocati negli ultimi cinquant’anni da una cultura del “nuovo a tutti i costi”, colonizzando l’immaginario collettivo, troppo spesso a scapito del bello e della poetica espressiva individuale, hanno inciso pesantemente sul mondo dell’arte. In tutte le epoche, gli artisti ed il mondo della cultura, si sono uniti formando gruppi di denuncia.

Nasce così il gruppo artistico I Decolonizzatori dell’Immaginario che, ispirandosi alla scuola di pensiero della “decrescita felice”, esprime e pubblica un manifesto proponendo attraverso la propria poetica una visione più rispettosa del mondo.

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