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	<title>Poesia &#8211; Prinp Editoria d&#039;Arte</title>
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	<description>Prinp Editoria d&#039;Arte 2.0</description>
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	<title>Poesia &#8211; Prinp Editoria d&#039;Arte</title>
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	<item>
		<title>Grazia Valente AZZURRO NOTTE</title>
		<link>https://prinp.com/prodotto/grazia-valente-azzurro-notte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 11:45:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Novantacinque poesie 2024 - 2025]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come nella precedente raccolta &#8220;Il tempo che rimane&#8221;, è ancora il tema del tempo a fare da filo conduttore di tutta l’opera. Rappresentato nella sua fragilità intrinseca ma anche implicitamente accostato all’arte della scrittura, anch’essa effimera e transitoria. Il tempo e il silenzio pervadono l’opera e le conferiscono il fascino dell’autenticità. La notte non è azzurra, come recita il titolo avvalendosi di un ironico ossimoro, ma in alcuni momenti della vita all’autrice piace immaginare che il suo sguardo di poeta possa compiere il miracolo. La poesia di Grazia Valente, nonostante sia saldamente ancorata al reale, dilata e trascende la realtà, per divenire un portale spalancato sull’universo. Con i suoi versi, delicatissimi e dirompenti, a volte teneri a volte affilati, l’autrice esplora i temi della sofferenza, dell’amore, della condizione umana e della morte. Siamo di fronte a un’opera matura, scaturita dal silenzio e dal rapporto intenso e solitario con la poesia e con la vita. La presente raccolta è composta da novantacinque poesie, scritte tra il 2024 e il 2025.</p>
<p>Grazia Valente è nata a Torino, dove vive. E’ autrice di prose e poesie, alcune delle quali sono state premiate e pubblicate su riviste e antologie. Nel 1999 ha vinto il premio nazionale Haiku Contest promosso dall’Istituto di Cultura giapponese (Roma). Un suo racconto, vincitore di un concorso della R.A.I., è stato radiotrasmesso e inserito in un’antologia (Edizioni ERI). Alcune poesie sono state musicate dal Duo Pizzulli. (voce, pianoforte e violino). L’artista contemporanea Chen Li ha interpretato graficamente alcune poesie tratte da diverse raccolte edite e inedite. Attualmente collabora al periodico online di Letizia Gariglio Parole in rete. Opere: con la Casa Editrice Portaparole sono stati pubblicati: &#8220;Il poeta&#8221; (2012) e &#8220;Fillide amorosa&#8221; (2013). Con l’editore Achille e La Tartaruga: &#8220;Ambaradonna&#8221; ( 2015) ; &#8220;La fatal quiete&#8221; (2017); &#8220;Se un filo d’erba basta a farti ombra&#8221; (2018); &#8220;Galleria delle bellezze (ritratti femminili in forma di collage)&#8221; (2018); &#8220;All’ombra dello zen – 99 microracconti&#8221; (2019); &#8220;Haiku dei timidi passi&#8221; (2021); &#8220;A proposito di Thomas B. – viaggio nel labirinto della scrittura di Thomas Bernhard&#8221; (2022). Con Prinp Editore: &#8220;Il sogno – poesie di Grazia Valente – opere di Chen Li&#8221; (2022); &#8220;Il tempo che rimane&#8221; (2024).</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Marcella Saggese MARGINI DI CITTA&#8217;</title>
		<link>https://prinp.com/prodotto/marcella-saggese-margini-di-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 17:03:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In questa sua nuova raccolta di versi, Marcella Saggese sembra guardare alla città come allo spazio di una peculiare, intensa topografia dei sentimenti. La città qui osservata e descritta è esplicitamente Torino, in poesie che portano spesso l’indicazione precisa di vie, piazze, giardini e monumenti. La città è spesso guardata dall’alto di una finestra, aperta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questa sua nuova raccolta di versi, Marcella Saggese sembra guardare alla città come allo spazio di una peculiare, intensa topografia dei sentimenti. La città qui osservata e descritta è esplicitamente Torino, in poesie che portano spesso l’indicazione precisa di vie, piazze, giardini e monumenti. La città è spesso guardata dall’alto di una finestra, aperta su una piazza «così tonda da sembrare un medaglione», che è luogo elettivo di osservazione e al contempo sottile indizio di una possibile marginalità dello sguardo, come suggerisce anche il titolo della raccolta, dove la vita e l’esperienza urbana paiono contemplate da un punto di vista periferico, e non dal centro dell’azione. E anche dove compaiono altre città, come Bruxelles o Barcellona, anch’esse sono tendenzialmente viste da Torino, nella prospettiva costante degli affetti familiari, nel gioco ineludibile dei ricordi e dei ritorni delle persone care.</p>
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		<item>
		<title>Mauro Comba NITZSKY</title>
		<link>https://prinp.com/prodotto/mauro-comba-nitzsky/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 15:14:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong>Nietzsche Ditirambo Folie a Torino</strong>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Nitzsky. Nietzsche Ditirambo Folie a Torino&#8221; è un testo teatrale che si impernia sulla follia di F. Nietzsche (1844-1900) che si palesò, perdurando fino alla sua morte, il 3 gennaio 1889, quando il filosofo tedesco, che soggiornava in piazza Carlo Alberto, le si abbandonò nell’atto di un abbraccio fraterno a un cavallo stramazzato, frustato da un vetturino impietoso in piazza Carignano. Su questo nucleo tematico si snoda il delirio della mente, invasata e, nel contempo, svasata, del pensatore che, a Torino, aveva scritto, nel corso del 1888, &#8220;Il caso Wagner&#8221;, il &#8220;Crepuscolo degli idoli&#8221;, &#8220;L’Anticristo&#8221;, &#8220;Ecce homo&#8221; e &#8220;Nietzsche contra Wagner&#8221;, oltre a un consistente numero di lettere del suo cospicuo epistolario. Questo testo è, per chi lo ha scritto, un tentativo di approdo (o un naufragio non si sa quanto vissuto dolcemente) dopo essere salpati (era il 1987) dallo studio del Weichelt alla ricerca delle fonti dello &#8220;Zarathustra&#8221;. Di questo, e dei successivi attracchi consapevolmente effettuati nel corso di questa non breve navigazione, si rende conto nella nota bibliografica e nei ringraziamenti finali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grazia Valente LA RAGAZZA DALLA VITA DI VESPA</title>
		<link>https://prinp.com/prodotto/grazia-valente-la-ragazza-dalla-vita-di-vespa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2025 17:21:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Poesie scelte e un inedito 1987 - 2017]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non cedere alle mode, non sottomettersi al mercato, non abiurare ai propri principi e al proprio credo letterario. Una scelta non facile, ma il poeta intransigente non lavora per se stesso, ma per la poesia e la poesia è uno spazio libero, dove navigare in mare aperto, sotto un cielo senza confini,<br />
Il presente volume raccoglie liriche tratte da precedenti raccolte pubblicate nell’arco di un trentennio, liriche che, a giudizio dell’autrice, meglio ne rappresentano l’universo interiore e verso le quali avverte una particolare sintonia emotiva.<br />
Tra autobiografismo e riflessioni sulla vita e sulla morte l’autrice esplora i temi classici della poesia di tutti i tempi quali: l’amore, il trascorrere del tempo, la vecchiaia e la morte, senza sottrarsi alla riflessione su che cosa sia, e che cosa significhi, l’essere o sentirsi poeti. Il disincanto e l’amarezza che traspaiono dai versi di molte liriche sono ciò nonostante mitigati da uno stile che assume la leggerezza e la freschezza del verso e dell’immagine come elemento di una spontaneità spesso gioiosamente ironica e musicalmente pregevole.<br />
Il risultato complessivo è un concerto polifonico che si avvale di parole e di immagini, di suoni e di visioni, specchio a volte terso a volte sfocato della vita stessa.<br />
Un inedito completa la raccolta.</p>
<p>Grazia Valente è nata a Torino, dove vive. E’ autrice di prose e poesie, alcune delle quali sono state premiate e pubblicate su riviste e antologie. Nel 1999 ha vinto il premio nazionale Haiku Contest promosso dall’Istituto di Cultura giapponese (Roma). Un suo racconto, vincitore di un concorso della R.A.I., è stato radiotrasmesso e inserito in un’antologia (Edizioni ERI). Alcune poesie sono state musicate dal Duo Pizzulli. (voce, pianoforte e violino). L’artista contemporanea Chen Li ha interpretato graficamente alcune poesie tratte da diverse raccolte edite e inedite. Attualmente collabora al periodico online di Letizia Gariglio Parole in rete. Opere: con la Casa Editrice Portaparole sono stati pubblicati: &#8220;Il poeta&#8221; (2012) e &#8220;Fillide amorosa&#8221; (2013). Con l’editore Achille e La Tartaruga: &#8220;Ambaradonna&#8221; ( 2015) ; &#8220;La fatal quiete&#8221; (2017); &#8220;Se un filo d’erba basta a farti ombra&#8221; (2018); &#8220;Galleria delle bellezze (ritratti femminili in forma di collage)&#8221; (2018); &#8220;All’ombra dello zen – 99 microracconti&#8221; (2019); &#8220;Haiku dei timidi passi&#8221; (2021); &#8220;A proposito di Thomas B. – viaggio nel labirinto della scrittura di Thomas Bernhard&#8221; (2022). Con Prinp Editore: &#8220;Il sogno – poesie di Grazia Valente – opere di Chen Li&#8221; (2022); &#8220;Il tempo che rimane&#8221; (2024).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>fannidada &#8211; Luca Ragagnin IL REGNO DEL SIGNOR HANS HOLBEIN</title>
		<link>https://prinp.com/prodotto/fannidada-luca-ragagnin-il-regno-del-signor-hans-holbein/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2025 17:28:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p class="p1"><strong>Edizione a tiratura limitata: 200 copie numerate, firmate, con l’inserto di un’opera d'arte</strong></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pericoli di invasione non ne abbiamo: nessun popolo confinante vorrebbe<br />
annettere un regno parlamentare con serre umane e bottoni per monete, che elegge gli Usurai per lotteria e non ha il mare.</p>
<p>Ispirato all’Alfabeto della Morte (1524) di Hans Holbein il Giovane – 24 capilettera che raccontano la danza macabra in ordine gerarchico, dal papa al bambino – questo volume reinterpreta ogni lettera in un componimento visivo e poetico.<br />
Fannidada e Luca Ragagnin danno vita a un dialogo epistolare fatto di versi surreali e immagini satiriche, giocando con pieni e vuoti in una fusione di storia dell’arte e memento mori contemporaneo.</p>
<p>“Sfogliando una copia della Grande Enciclopedia Universale Rizzoli Larousse, abbiamo scoperto l’esistenza dell’Alfabeto della Morte, una serie di 24 capilettera realizzati nel 1524 dall’artista tedesco Hans Holbein il Giovane e incisi su legno da Hans Lutzelburger.<br />
Hans Holbein fu artista molto produttivo: durante la sua residenza Basilea, noto centro di studi e di diffusione delle idee della riforma protestante, realizzò dei cicli d’immagini dedicati alla Danza della morte.<br />
Le immagini velatamente satiriche di scheletri danzanti con donne e uomini riprendevano l’allegoria tardomedievale della danza macabra, memento mori rivolto a tutti i membri della società a partire dal papa e poi a seguire l’imperatore, il re, la regina, persone comuni come l’ubriacone e l’usuraio, fino a giungere all’ultimo elemento della scala sociale, il bambino.<br />
A differenza delle rappresentazione precedenti, dove la danza si svolgeva in un unico luogo e in un’unica scena, Holbein suddivise la danza macabra in singole immagini a sé stanti che successivamente ordinò come capilettera, secondo la gerarchia sociale dell’epoca, nell’Alfabeto della Morte.<br />
Anche noi suggestionati dalla storia di queste immagini abbiamo deciso di realizzare una nostra reinterpretazione sfruttando i volumi tutti uguali dell’enciclopedia che avevamo conservato per tanti anni.<br />
Così come Luca Ragagnin, in una modernità inventata, ha seguito lo schema di Holbein abbinando ad ogni lettera dell’alfabeto la figura sociale corrispondente. Ne è nato una sorta di scambio epistolare che a cadenza regolare ha visto l’invio da parte di Luca dei suoi componimenti surreali ispirati ai nostri capilettera mentre da parte nostre abbiamo riposto ai suoi invii impaginando il testo e le immagini in una costante aggiustatura dei pieni e dei vuoti con un grande divertimento reciproco”. (fannidada)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gabriele Vindigni DA QUALCHE PARTE È PIÙ O MENO ALTROVE</title>
		<link>https://prinp.com/prodotto/gabriele-vindigni-da-qualche-parte-e-piu-o-meno-altrove/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2025 14:54:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong>Illustrazioni di Sarah Bowyer</strong>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Poesie di Gabriele Vindigni con illustrazioni originali di Sarah Bowyer.<br />
&#8220;M&#8217;accingo serio a consapevolezza nobile io rimo umile, tremendamente onesto d’un mondo veritiero e di realtà affabile.<br />
Mi muovo in sesto al funesto gesto di pulsar tracce di me stesso sulla carta io intingo ad inchiostro così mi manifesto.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pino Menzio &#8211; Marcella Tisi SUL BORDO DELLE FOGLIE</title>
		<link>https://prinp.com/prodotto/pino-menzio-marcella-tisi-sul-bordo-delle-foglie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Dec 2024 16:27:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L’idea del libro nasce da un dialogo intenso e raffinato fra le poesie di Pino Menzio, alcune delle quali già pubblicate nella raccolta “Mar abierto” apparsa in Spagna nel 2021 e vero motore del progetto, con le opere di Marcella Tisi. L’artista si stacca dalle immagini evocate direttamente dai versi, evita ogni rappresentazione realistica, e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’idea del libro nasce da un dialogo intenso e raffinato fra le poesie di Pino Menzio, alcune delle quali già pubblicate nella raccolta “Mar abierto” apparsa in Spagna nel 2021 e vero motore del progetto, con le opere di Marcella Tisi. L’artista si stacca dalle immagini evocate direttamente dai versi, evita ogni rappresentazione realistica, e mira invece a un’alchimia particolare, a qualcosa di più profondo e misterioso. Liberandosi «di ciò che è materiale e concreto, per elevarsi su un piano spirituale in armonia con il poeta», l’arte di Marcella Tisi «crea un effetto ipnotico che, più che accompagnare le poesie dall’esterno, si direbbe che le avvolga in un abbraccio di forte spiritua­lità. Di rado si è vista una compenetrazione più stretta tra parola e di­segno» (dall’introduzione di Alejandro Duque Amusco).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maria Luisa Favero CENNI</title>
		<link>https://prinp.com/prodotto/maria-luisa-favero-cenni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2024 15:50:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“CENNI” Ciuffi, cespugli verdi sospiri sassi caduti nel fresco mattino paludi o stagni ruscelli o sorgenti linfe nascoste che si offrono ai sensi e cupi rimbombi di fucine antiche rallentano forse il tuo cammino?]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“CENNI”<br />
Ciuffi, cespugli<br />
verdi sospiri<br />
sassi caduti<br />
nel fresco mattino<br />
paludi o stagni<br />
ruscelli o sorgenti<br />
linfe nascoste<br />
che si offrono ai sensi<br />
e cupi rimbombi<br />
di fucine antiche<br />
rallentano forse<br />
il tuo cammino?</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grazia Valente IL TEMPO CHE RIMANE</title>
		<link>https://prinp.com/prodotto/grazia-valente-il-tempo-che-rimane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Sep 2024 14:01:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“Si è aperta senza preavviso / l’amara stagione dei bilanci” scrive l’autrice in una delle poesie di questa sua ultima raccolta. Con spirito laico e senza mai abbandonare il suo sguardo ironico l’autrice attraversa i luoghi interiori che maggiormente incidono sul suo presente: la poesia, l’amore, la consapevolezza di sé e del trascorrere del tempo, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Si è aperta senza preavviso / l’amara stagione dei bilanci” scrive l’autrice in una delle poesie di questa sua ultima raccolta. Con spirito laico e senza mai abbandonare il suo sguardo ironico l’autrice attraversa i luoghi interiori che maggiormente incidono sul suo presente: la poesia, l’amore, la consapevolezza di sé e del trascorrere del tempo, fino alla soglia di quell’Altrove che ci accompagna fin dalla nascita.<br />
Ogni istante del presente si interseca con quel tempo oscuro che chiamiamo Infinito, al quale guardiamo con timore, curiosità, fatalismo o, semplicemente, lucida consapevolezza, mentre il tempo che rimane ci esorta a non ammainare ancora le vele.</p>
<p>Grazia Valente è nata a Torino, dove vive. E’ autrice di prose e poesie, alcune delle quali sono state premiate e pubblicate su riviste e antologie. Nel 1999 ha vinto il premio nazionale Haiku Contest promosso dall’Istituto di Cultura Giapponese (Roma). Un suo racconto, vincitore di un concorso della RAI, è stato radiotrasmesso e inserito in un’antologia (Edizioni ERI). Alcune poesie sono state musicate dal Duo Pizzulli (voce, pianoforte e violino). L’artista contemporanea Chen Li ha interpretato graficamente alcune poesie tratte da diverse raccolte edite e inedite. Attualmente collabora al periodico online di Letizia Gariglio &#8220;Parole in rete&#8221;. Con la Casa Editrice Portaparole sono stati pubblicati: &#8220;Il poeta&#8221; (2012) e &#8220;Fillide amorosa&#8221; (2013). Con l’editore Achille e La Tartaruga: &#8220;Ambaradonna&#8221; (2015) ; &#8220;La fatal quiete&#8221; (2017); &#8220;Se un filo d’erba basta a farti ombra&#8221; (2018); &#8220;Galleria delle bellezze (ritratti femminili in forma di collage)&#8221; (2018); &#8220;All’ombra dello zen – 99 microracconti&#8221; (2019); &#8220;Haiku dei timidi passi&#8221; (2021); &#8220;A proposito di Thomas B. – viaggio nel labirinto della scrittura di Thomas Bernhard&#8221; (2022). Con Prinp Editore ha pubblicato &#8220;Il sogno. Poesie di Grazia Valente e opere di Chen Li&#8221; (2022).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chen Li &#8211; Grazia Valente IL SOGNO</title>
		<link>https://prinp.com/prodotto/chen-li-grazia-valente-il-sogno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2022 14:07:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong>Poesie di Grazia Valente, opere di Chen Li</strong>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il sogno&#8221; è un vero e proprio libro d&#8217;artista realizzato a quattro mani dell&#8217;artista Chen Li con poesie di Grazia Valente.<br />
&#8220;Il sogno&#8221; appartiene alla nostra realtà, sia in relazione all’attività psichica, che avviene durante il sonno, che in quella, più prosaica, di aspirazione, desiderio spesso relegato nella sfera dell’impossibile. &#8220;Il sogno&#8221; può anche essere considerato come un’area protetta, uno spazio interiore da custodire e preservare, un luogo dell’attesa di un evento che appare spesso nebuloso e difficile da decifrare, ma al quale non vogliamo rinunciare.<br />
In queste composizioni, tratte da varie raccolte pubblicate a partire dal 2012, il tema del sogno è stato declinato in vari modi, a seconda dello stato d’animo al momento dell’ispirazione. E spesso con una vena ironi- ca, caratteristica del mio modo di intendere – e di fare – poesia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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