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	<title>Narrativa &#8211; Prinp Editoria d&#039;Arte</title>
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	<description>Prinp Editoria d&#039;Arte 2.0</description>
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	<title>Narrativa &#8211; Prinp Editoria d&#039;Arte</title>
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		<title>Piera Perotti LEONARDO ERA UN INGENIERE AREONAUTICO</title>
		<link>https://prinp.com/prodotto/piera-perotti-leonardo-era-un-ingeniere-areonautico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 19:03:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#8220;Durante la mia lunga carriera di Professoressa di Disegno e Storia dell’ Arte, trascorsa in numerosi Licei di Torino e Provincia, ho raccolto in un quaderno, che chiamavo nero a causa del colore della copertina, gli errori più curiosi che trovavo nei compiti in classe. Quando distribuivo gli elaborati corretti leggevo, mantenendo l’anonimato, gli strafalcioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Durante la mia lunga carriera di Professoressa di Disegno e Storia dell’ Arte, trascorsa in numerosi Licei di Torino e Provincia, ho raccolto in un quaderno, che chiamavo nero a causa del colore della copertina, gli errori più curiosi che trovavo nei compiti in classe.<br />
Quando distribuivo gli elaborati corretti leggevo, mantenendo l’anonimato, gli strafalcioni trovati. Gli studenti si divertivano e, intanto, comprendevano meglio gli argomenti trattati.<br />
Per semplificare la comprensione di chi legge, ho segnalato la versione corretta e ho disegnato alcune delle opere citate.<br />
Il motivo che mi ha spinto alla pubblicazione, oltre alla richiesta degli stessi studenti, è quello di suscitare un po&#8217; di ilarità in chi vorrà leggere questa raccolta.&#8221; (Dall&#8217;introduzione di Piera Perotti)</p>
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		<title>Sarah Bowyer SOGNI D&#8217;ARTISTA</title>
		<link>https://prinp.com/prodotto/sarah-bowyer-sogni-dartista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jan 2018 15:11:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Testi critici di Francesco De Bartolomeis]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una raccolta di incredibili sogni notturni dell&#8217;artista Sarah Bowyer, accompagnata da illustrazioni descrittive realizzate dall&#8217;artista stessa.<br />
&#8220;I sogni moltiplicano senza fine i nostri mondi: persone e luoghi noti mescolati a quelli non noti, ma non estranei. E così anche delle tante vicende. Moltiplicano anche il mistero dell’esistere, l’irrazionalità del tutto nell’ordine, mistero ancora più fitto. In associazioni incomprensibili a volte siamo al centro, e a volte appartati che osserviamo con naturalezza gli eventi più strani&#8221;. (dalla prefazione di Francesco De Bartolomeis)</p>
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		<title>Sarah Bowyer &#8211; Nicola Favaro INCONTRI DI VISI</title>
		<link>https://prinp.com/prodotto/sarah-bowyer-nicola-favaro-incontri-di-visi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2015 17:33:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Stradario di geografia umana]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le differenti prospettive, tra l&#8217;arte visiva e narrativa, tra il maschile e il femminile, tra il razionale pessimismo e la continua ricerca dell&#8217;umano, danno vita ad una visione stereofonica sul nostro mondo. I visi si incontrano (possono incontrarsi) solo quando guardano in direzioni opposte: l’uno verso l&#8217;altro. Il mondo e Torino vivono una fase di cambiamento, di passaggio tra un prima che non c’è più e un dopo che non possiamo ancora vedere. In mezzo c’è il qui-e-ora, uno spazio-tempo non rappresentabile se non come distanza tra due momenti lontani, come lontane tra loro sono le arti che compongono le opere. Ma ogni distanza, per quanto grande, contiene in sé la promessa dell’incontro.<br />
Là dove tutte le percezioni si innervano, in un gioco di relazioni che si compiono, un altrove crea il momento in cui le percezioni non solo si richiamano, ma si necessitano, si significano e si esprimono. È parola della luce, del negativo, del colore ad olio, di pigmenti ed erosioni, nella gestione degli equilibri. I due artisti si interrogano sulla temporalità, sulla vita e sulla sua opposta mortale conclusione, lavorando con ogni tipo di forma: materica, allusa o definita che sia, in quel multiforme irrompere del reale nell’esistenza umana e universale. Il linguaggio non vira unicamente verso l’immagine e il gesto figurativo, ma ne investiga piuttosto le matrici comuni alla parola, come il desiderio di espressione o la necessità di “significare”. La trasgressione di questi artisti, se trasgressione esiste, risiede nel dare voce anche al vuoto, all’abbandono, alla dinamica della designificazione che, comunque, fermenta di senso. Sarah Bowyer crea opere straordinarie, come gli scritti di Nicola Favaro. Dall’unione scaturisce una sinergia ampia e intensa, che dona al fruitore una chiave nuova nel contemporaneo, poco attento alle esigenze dell&#8217;arte.</p>
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