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	<title>CHEN LI &#8211; Prinp Editoria d&#039;Arte</title>
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	<description>Prinp Editoria d&#039;Arte 2.0</description>
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	<title>CHEN LI &#8211; Prinp Editoria d&#039;Arte</title>
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		<title> INTERLUDI</title>
		<link>https://prinp.com/prodotto/interludi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 17:44:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong>Chen Li, Germana De Leo, Mon</strong>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Etimologicamente il termine interludio dal latino inter- ‘fra’, e ludus ‘gioco’ o ‘spettacolo’, significa propriamente, ‘in mezzo allo spettacolo’.<br />
Nel mondo del teatro e della musica, gli interludi sono brevi componimenti che separano due scene di uno spettacolo o due parti di un concerto. Possono consistere in semplici brani musicali o vere e proprie rappresentazioni autonome, estremamente ridotte come durata e come impegno scenico. In altri termini, l’interludio è un intermezzo: questa idea, fuori dal mondo della musica e del teatro, prende i connotati generali di una pausa.<br />
In filosofia, l’interludio può essere paragonato all’epoché &#8211; sospensione del giudizio &#8211; fenomenologica. Non è un vuoto passivo, ma un atto di volontà con cui decidere di fermare il “tempo produttivo” per osservare il mondo senza l’obbligo di reagire ad esso. (&#8230;)<br />
Gli interludi possono quindi essere considerati spazi, parentesi o semplici variazioni nel consueto andamento quotidiano. Qui diventano tre percorsi che suggeriscono personalità, narrazioni e condivisioni, segni creativi, volti a delineare mondi paralleli e nuove prospettive.<br />
Chen Li, artista-calligrafa sempre in viaggio, durante le attese annota, con inchiostro e pennello, su carnet e fogli sparsi, ciò che incontra, in una continua scoperta di luoghi, persone e architetture: un’arte consolatoria che allena lo sguardo e catalizza energie positive. La psicoterapeuta Germana De Leo, in seduta, disegnando sulle pagine di un taccuino, trasferisce l’intensità emotiva dell’ascolto durante il lavoro con il paziente. Infine Mon, figura impegnata nell’ambito del welfare, accosta all’attività professionale, un’indagine estetica originale<br />
realizzando, a penna, complessi arabeschi dai molteplici significati. (dal testo di Elena Inchingolo)</p>
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		<title>AA.VV. SEMINARE NUOVI IMMAGINARI</title>
		<link>https://prinp.com/prodotto/seminare-nuovi-immaginari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2024 16:06:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A cura di Tea Taramino e Roberto Mastroianni]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il volume “Seminare nuovi immaginari” documenta il progetto triennale multidisciplinare che si muove sui confini fra arte, antropologia, psichiatria, psicologia, psicoanalisi e il cui scopo è far maturare forme di creatività singolari e inclusive.<br />
Gli artisti che hanno partecipato al progetto sono (in ordine alfabetico) Giuliano Spasmo Addari, Mohammad Ariyaei, Samaneh Atef, Bahar H., Maura Banfo, Laura Biella, Enzo Bodinizzo, Chiara Borgaro, Sarah Bowyer, Paolo Campana, Fedele Canuto, Chen Li, Egidio Cuniberti, Cora De Maria, Francesco Faraci, Valerio Flumeri, Maria Teresa Frizzarin, Luigi Gallini, Paolo Grassino, Gianfranco (Sergio) Greco, Nicus Lucà, Massimo Mancini, Cristina Mandelli, Marco Fattuma Maò, Paola Mongelli, Lucia Nazzaro, Irene Pittatore, Petra Probst, Rudi Punzo, Elena Radovix, Massimo Ricciardo, Manuela Sagona, Luigi Sapetti, Francesco Sena, Enrico Solari, Giulio Squillacciotti, Luis Alberto Taffarello.</p>
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		<title>Chen Li &#8211; Grazia Valente IL SOGNO</title>
		<link>https://prinp.com/prodotto/chen-li-grazia-valente-il-sogno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2022 14:07:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong>Poesie di Grazia Valente, opere di Chen Li</strong>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il sogno&#8221; è un vero e proprio libro d&#8217;artista realizzato a quattro mani dell&#8217;artista Chen Li con poesie di Grazia Valente.<br />
&#8220;Il sogno&#8221; appartiene alla nostra realtà, sia in relazione all’attività psichica, che avviene durante il sonno, che in quella, più prosaica, di aspirazione, desiderio spesso relegato nella sfera dell’impossibile. &#8220;Il sogno&#8221; può anche essere considerato come un’area protetta, uno spazio interiore da custodire e preservare, un luogo dell’attesa di un evento che appare spesso nebuloso e difficile da decifrare, ma al quale non vogliamo rinunciare.<br />
In queste composizioni, tratte da varie raccolte pubblicate a partire dal 2012, il tema del sogno è stato declinato in vari modi, a seconda dello stato d’animo al momento dell’ispirazione. E spesso con una vena ironi- ca, caratteristica del mio modo di intendere – e di fare – poesia.</p>
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