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	<title>Valentina Bianchi &#8211; Prinp Editoria d&#039;Arte</title>
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		<title>Valentina Bianchi NINA&#8217;S DRAG QUEEN SCHOOL</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 13:25:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Una scuola dedicata alle Drag Queen, attraverso le fotografie di una giovane artista]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Una è tanto più autentica quanto più somiglia all&#8217;idea che ha sognato di se stessa.&#8221;<br />
Agrado (Antonia San Juan) in <em>Tutto su mia madre</em> di Pedro Almodóvar.</p>
<p>&#8220;Ho iniziato a fotografare le Nina&#8217;s Drag Queen nel novembre 2009 e non riesco più a smettere&#8221; ricorda Valentina Bianchi, &#8220;il momento della preparazione prima dello Show è incredibile, difficile da spiegare a parole. Difficile, e forse inutile, spiegare a parole la metamorfosi che porta alla creazione di una drag queen, una trasformazione che è prima di tutto visiva&#8221;. Per questo la Bianchi si è immersa nella vita della scuola, concentrandosi proprio sugli stadi intermedi di questa trasformazione: il trucco, la vestizione, le prove. Il lavoro di costruzione del personaggio drag queen non è però solo estetico: il fine è infatti quello di trovare una nuova identità che non neghi quella di partenza, ma che anzi ne diventi l’affermazione più onesta e fedele, come nella celebre frase di Almodóvar. Le adepte sembrano sapere bene che il personaggio che dovranno interpretare è in realtà già presente, e ogni altro trucco o travestimento sarà solo un mezzo per renderlo visibile; per questo non hanno timore di mostrarsi in fase di preparazione, si offrono con fierezza allo sguardo della macchina fotografica.</p>
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