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	<title>Fabrizio Roccatello &#8211; Prinp Editoria d&#039;Arte</title>
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		<title>Fabrizio Roccatello LA MAGIA DELL&#8217;OCCHIO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2024 14:32:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A cura di Tea Taramino e Bianca Tosatti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La monografia documenta la mostra, allestita presso la Galleria Gliacrobati di Torino, dedicata a Fabrizio Roccatello, artista che lavora artigianalmente con i mezzi e i modi tradizionali dettati dal sapere antico del restauratore professionista: “Le mie sculture sono composte da diverse essenze: legni nobili e poveri. Il noce, il ciliegio, il pero e il mogano sono considerati essenze di pregio per le loro venature e la loro grana compatta; il faggio, il castagno, il rovere, il pioppo, il pino e l’abete sono poveri perché resinosi, teneri e di grana grossolana”.<br />
Le opere, che a prima vista paiono giocose, a un secondo sguardo svelano e trasmettono le inquietudini che abitano l’artista. Sono sculture schiettamente policrome, levigate con maestria, che sembrano ispirate in parte alla cultura pop, al design del Novecento, e nello stesso tempo dotate di un linguaggio visivo simbolico che fa pensare al neo-surrealismo, ma con qualche tocco di noir.<br />
Sono opere, marchingegni, che invitano a pensare e si offrono all’interazione sia mediante dispositivi meccanici – che condizionano, intenzionalmente, la postura di chi agisce – sia attraverso messaggi provocatori fatti di chiodi acuminati, di sguardi indagatori, provenienti da oggetti, bambole e bambolotti amputati, a denuncia delle privazioni imposte dalle attuali generazioni a quelle del futuro.</p>
<p>Il volume è stato realizzato dalla Galleria GliAcrobati, Torino.</p>
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