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	<title>Claudio Cravero &#8211; Prinp Editoria d&#039;Arte</title>
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		<title>Claudio Cravero PIERO GILARDI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2013 14:36:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong>L'uomo e l'artista nel mondo</strong>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa pubblicazione intende raccogliere e documentare una serie di installazioni realizzate dal 2008 a oggi, alcune delle quali sono presentate nell’ambito della mostra al PAV &#8220;Piero Gilardi_Recent works 2008-2013&#8221;. Il fil rouge di questa serie di lavori è iniziato nel 2008, quando &#8211; con l’apertura al pubblico del Parco Arte Vivente &#8211; si è per me concluso l’impegno totalizzante dello sviluppo, del finanziamento e della realizzazione di quello che, poco prima, era ancora soltanto un ambizioso progetto. È stato in ogni caso un impegno condiviso con il gruppo, che oggi definirei “storico”, dell’associazione culturale acPav e in particolare con Gianluca Cosmacini, Orietta Brombin, Valentina Bonomonte ed Enrico Bonanate. Inoltre, l’impegno profuso per la realizzazione di questa impresa ha assunto un ulteriore e preciso significato. Il lavoro ha infatti coinciso con un gran dispendio di energie, creative e relazionali, e in un certo senso “limitate” rispetto anche alla mia età. (&#8230;) Penso con consapevolezza culturale che questa serie di lavori non contenga un’innovazione estetico &#8211; linguistica, ma che sia semplicemente una riflessiva elaborazione concettuale dell’Arte del vivente o Bioarte, come si preferisce denominarla. Di fatto non ho sentito in me l’energia e la “linfa” per fare quel salto semiotico che tutti gli artisti della Bioarte hanno fatto, cioè di assumere quel medium artistico incandescente che è l’organico vivente, dal coniglio transgenico di Eduardo Kac ai funghi in decomposizione di Michel Blazy. (dalla prefazione di Piero Gilardi)</p>
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