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Carla Palazzo

"Flavio Ullucci ESCAPE"


flavio ullucci escape
*clicca per visualizzare l’anteprima del libro

Pagine: 34

Formato: 22x15 cm

Data di pubblicazione: 27-07-2016

Testi di: Carla Palazzo

Progetto grafico di Luca Alberti e Daniele De Angelis

Lingua: Italiano

Copertina: Copertina Morbida Opaca

Prezzo libro cartaceo: 20.00

Prezzo ebook: 2.99 €

Formato ebook: .pdf

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#ESCAPE
Flavio Ullucci
A cura di Carla Palazzo

Catalogo monografico dedicato alla opere di Flavio Ullucci.
Un'indagine sul concetto di fuga e le sue svariate declinazioni, che ci invita a non assumere una posizione statica nei confronti dell’universo che ci circonda, ma ad essere sempre pronti a proiettarci verso una dimensione che ci realizzi collettivamente come esseri umani.

La fuga è un istinto innato in qualsiasi essere vivente, nello specifico la storia evolutiva dell’Uomo non è altro che la continua ricerca di una migliore condizione sia essa fisica, ambientale, sociale o mentale. Sin dalle origini del mondo lo spostamento diventa una necessità dettata dal desiderio di migliorare le condizioni di vita.

"Fuga e libertà sono due concetti inscindibili. A livello individuale fuggire può essere inteso non solo come concetto di evasione in senso materiale ma anche introspettivo, l'aspetto dell'identità e dell’affermazione del proprio IO diventano centrali. I condizionamenti esterni, la società e la visione dell’individuo da parte della collettività si possono trasformare in vere e proprie gabbie. L’incapacità di esprimersi spontaneamente e la conseguente esigenza di presentare uno pseudo-IO maturano spesso un sentimento di inferiorità e di rassegnazione. In questa particolare accezione diventa cruciale il rapporto tra la memoria ed il passato, senza il quale non è possibile definire la propria identità. Il trascorso di ognuno è un principio fondamentale per la definizione della personalità, ma può rivelarsi anche elemento di costrizione, rimanendo ancorati a dei retaggi e alla storia della propria famiglia, si rischia di influenzare azioni spontanee e libere compromettendo l’affermazione di se stessi. La memoria si appropria del passato, non è mai neutra, e talvolta le verità sfuggono bloccando l’essere in ricordi che sono solo delle proiezioni di essa, trasformandola in un feticcio da cui bisognerebbe evadere." (dalla presentazione di Carla Palazzo)





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