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Laura Ambrosi

"Laura Ambrosi"


laura ambrosi
*clicca per visualizzare l’anteprima del libro

Pagine: 76

Formato: 25x20 cm

Data di pubblicazione: 15-12-2013

Testi di: Laura Ambrosi, Mario Bertoni, Michele Bramante, Tiziana Conti, Claudio Cravero, Marco Filippa, Susanna Sara Mandice

Concept Laura Ambrosi e Claudio Cravero

Lingua: Italiano, Inglese

Copertina: Copertina Rigida Opaca

Prezzo libro cartaceo: 28.00

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Il volume illustra l'attività artistica di Laura Ambrosi, in un percorso a ritroso che dai lavori più recenti del 2013 arriva fino al 2000.


"Le opere di Laura Ambrosi sono inguaribilmente romantiche. E non perché realizzate per mano femminile, dunque rientranti in un discorso di genere. Sono romantiche perché si riferiscono a un modo di sentire e pensare, piuttosto che a un modo di descrivere la realtà. I suoi lavori - avvincenti dal punto di vista percettivo, intensi e seduttivi dal punto di vista emotivo - contribuiscono a creare uno slittamento nella struttura comunicativa dell’arte. Poiché, attraverso il confronto tra opera e pubblico, le opere di Ambrosi diventano esplorazione della dimensione relazionale, regno intimo del parlare e dell’ascoltare. Per quanto il punto focale della sua pratica artistica sia la lavorazione di metacrilati, Laura Ambrosi plasma anche esperienze visive e altri universi percettivi dando vita a opere che esplorano la narrativa, il desiderio, l’amore, l’intimità e il sentimento della perdita. L’artista ha iniziato a creare installazioni partendo da un’indagine sugli aspetti plastici del materiale impiegato, aggiungendo, di volta in volta, tessuti e fibre al neon come rivestimento del corpo, come se la materia fosse la seconda pelle con cui coprirsi, proteggersi e difendersi dal mondo esterno (Privé, 1999, Penelope, 2005). Il corpo è allora per Ambrosi il punto di partenza per entrare in contatto con il mondo, con l’altro da sé. Perché in fondo, attraverso i sensi, il corpo offre numerose possibilità per comprendere e abitare lo spazio, per relazionarsi con l’ambiente in cui si è immersi." (dalla presentazione di Claudio Cravero)

 

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