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Francesca Canfora - Daniele Ratti

"SKINCODES"


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*clicca per visualizzare l’anteprima del libro

Pagine: 44

Formato: 25x20 cm

Data di pubblicazione: 03-12-2013

Testi di: Francesca Canfora, Cristina Marinelli

Photo cover by Daniele Ratti, Progetto grafico: Housedada e Rocco Alberto Curra

Lingua: Italiano

Copertina: Copertina Morbida Opaca

Prezzo libro cartaceo: 25.00

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SKINCODES - il segno dell’arte sulla pelle

La pelle come luogo di confine, al tempo stesso separazione e congiunzione con il mondo e l’ambiente circostante. Una barriera protettiva dalle molteplici funzioni fisiologiche, la cui importanza va ben oltre. La pelle è un sottile foglio di tessuto che avvolge il corpo. Consistenza, colore, cicatrici, rughe o difformità cromatiche delineano mappe individuali uniche, una memoria, una sorta di archivio che conserva le tracce del nostro vissuto. Le tracce, provvisorie o permanenti, impresse sulla pelle sono foriere di identità, narrano chi siamo, chi eravamo o chi vorremmo essere.
Il corpo diventa lo strumento di comunicazione più immediato per restituire in termini concreti la propria identità, il campo dove concentrare la propria personalizzazione o lo stile cui si aderisce, dove disegnare la propria individualità, in modo efficace ed evidente, per sé e per gli altri.
Fenomeno sempre più diffuso nella società contemporanea, l’ostentata “scrittura” del corpo, nelle sue più svariate declinazioni - make-up esagerato, tatuaggi, piercing, scarificazioni per arrivare infine alla chirurgia estetica - diventa il mezzo per rivendicare e affermare la propria personalità.
Una tela bianca su cui esprimere progressivamente la propria soggettività e creatività, attraverso codici e metodi sempre più trasgressivi. L’espressione della propria personalità, sotto costante bombardamento mediatico, diventa un dovere e la trasgressione un valore, una regola nella costante ricerca della diversità. Snaturata dai significati profondi e dal senso che ha avuto da sempre nelle società tribali e nella vita di comunità, la trasformazione artificiale del corpo risulta oggi finalizzata alla diversità estetica portata all’estremo.
Un diffuso rinnovamento per definizione epidermico, che ci si auspica non sia così futile e superficiale tanto da tradursi nell’ultima frontiera dell’omologazione sociale.

GIOVANNI GASTEL, ROBERT GLIGOROV, GIANNI DEPAOLI, RADIĆ, FABIO VIALE, NICOLAI LILIN, PLINIO MARTELLI, SHIRIN NESHAT, DANIELA PEREGO, OLIVIA OLIVERO, ANDRES SERRANO, ORLAN, JEANNE DUNNING, ELEONORA MANCA, LIU BOLIN, DARIO NEIRA, FRANCESCA ARRI, DOMENICO BORRELLI, SANTISSIMI, JOEL-PETER WITKIN

www.paratissima.it/skincodes

 

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