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"Interazioni. Linee di connessione tra luce e suono"


interazioni. linee di connessione tra luce e suono
*clicca per visualizzare l’anteprima del libro

Pagine: 78

Formato: 22x29 cm

Data di pubblicazione: 23-08-2021

Testi di: Sara Liuzzi, Emanuela Romano

Progetto grafico di Valentina Bonomonte

Lingua: Italiano, Inglese

Copertina: Copertina Rigida Opaca

Prezzo libro cartaceo: 35.00

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Interazioni. Linee di connessione tra luce e suono

CARLO BERNARDINI | GIULIO DE MITRI | JAVIER MARTIN | PAOLO SCIRPA

A cura di Sara Liuzzi, musiche di Ãle aka Alex Palmieri

Il volume è una riflessione sulle tante potenzialità espressive e sulla connessione tra luce e suono.
«L’immaterialità della luce e del suono - afferma la curatrice Sara Liuzzi - assume attraverso la metafora della linea un valore determinante, non solo nell’utopia dell’astrazione, ma anche nella concretezza reale del suo essere: linea come espressione di ricerca, di narrazione, di elaborazione tridimensionale. Il suono segue la sua traiettoria e, insieme alla luce, ne definisce i limiti, ne ridisegna i profili che prendono forma nello spazio. Dall’elemento essenziale della linea affiora una solida interazione, una stretta comunione con la musica: una partitura in cui ogni artista, tracciando percorsi eterogenei, contribuisce alla creazione sinestesica, dove prende forma un’unica unità, dove luce e suono si contaminano in maniera sincronica. Le installazioni in mostra si appropriano dello spazio, in maniera fluida e coinvolgente, restituendo al fruitore una globale percezione sensoriale.» Con la forza dirompente della luce nelle opere di Carlo Bernardini, Giulio De Mitri, Javier Martin e Paolo Scirpa, l’illuminazione si manifesta nella sua accezione più ampia; è rivelazione di ciò che non sempre è visibile agli occhi, si lega alle caratteristiche architettoniche dello spazio e costituisce l’elemento base sul quale elaborare una partitura musicale che si sviluppa in parallelo. I lavori immortalano un’idea di luce, della quale possiamo osservare il flusso, tra scultura, neon e fotografia, in un ambiente che si articola attorno al visitatore alterandone la percezione.

 

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