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Arteco - Fondazione Giovanni Agnelli

"1,2,3 Click!"


1,2,3 click!
*clicca per visualizzare l’anteprima del libro

Pagine: 104

Formato: 15x22 cm

Data di pubblicazione: 15-07-2019

Testi di: Daniele Campobenedetto, Annalisa Pellino, Raffaella Valente, Beatrice Zanelli

Progetto grafico di Paolo Berra e Moisi Guga Fotografie di Ivan Catalano, Francesca Cirilli, Sara Medici, Vittorio Mortarotti

Lingua: Italiano

Copertina: Copertina Morbida Opaca

Prezzo libro cartaceo: 12.00

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1,2,3 Click!

Gli spazi della scuola raccontati da quattro giovani fotografi e quattrocento bambini

A cura di Arteco Associazione Culturale (Annalisa Pellino e Beatrice Zanelli) - Fondazione Giovanni Agnelli

Cofanetto in cartone 10x15cm (1 libro di 48 pagine, 1 pieghevole a 18 ante, 19 cartoline)

1,2,3 click! è un progetto che racconta lo spazio della scuola attraverso lo sguardo del bambino. La mostra fotografica conclude il percorso promosso dalla Fondazione Agnelli in collaborazione con l’Associazione Arteco realizzato in 16 scuole primarie del Piemonte, con l’obiettivo di approfondire la riflessione sull’architettura scolastica, lavorando sulla percezione che il bambino ha del proprio ambiente. I risultati del progetto 1,2,3 click sono resi pubblici attraverso una duplice mostra che raccoglie le fotografie considerate più rappresentative delle 16 scuole (scelte fra quelle scattate dai bambini durante i laboratori), i tre scatti vincitori del concorso  e i lavori dei fotografi.
1, 2, 3 click! è consistito in una serie di laboratori a carattere ludico-educativo condotti da quattro giovani fotografi e altrettanti educatori (I. Catalano, F. Cirilli, V. Gioria, S. Medici, V. Mortarotti, A. Pellino, E. Reali, C. Squillacioti), un concorso fotografico aperto a tutte le scuole primarie della regione e in un percorso artistico che ha visti impegnati i fotografi in un personale lavoro di interpretazione dell’architettura scolastica, mediato dall’esperienza diretta con i bambini. Il principio ispiratore del concorso, così come del progetto, è che il modo in cui è fatto e si presenta lo spazio scolastico (dall’aula alla palestra, dalla mensa ai cortili) genera negli alunni esperienze diverse dal punto di vista emotivo, e può influenzare i processi di apprendimento, facilitare o meno le relazioni.
Sulla scorta dell’esperienza maturata a stretto contatto con i bambini, i fotografi hanno avuto modo di proporre percorsi artistici autonomi, frutto del personale filtro con cui hanno osservato gli spazi scolastici. La varietà di approccio degli artisti al linguaggio fotografico ha fatto emergere un ampio spettro di punti di vista, focalizzati ora sui momenti di socialità e convivialità, ora sugli aspetti più distributivi dello spazio scolastico, ora su quelli più strutturali e compositivi, sino a quelli più emotivi legati alla presenza stessa dei bambini.

www.123click.it

 

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