Vai alla scheda dell’autore
Irene Dionisio

"Proibitissimo"


proibitissimo
*clicca per visualizzare l’anteprima del libro

Pagine: 28

Formato: 15x22 cm

Data di pubblicazione: 28-05-2018

Testi di: Irene Dionisio, Viola Invernizzi, Vittorio Sclaverani

Progetto grafico di Matteo Marini (Sweet Life Faktory)

Lingua: Italiano

Copertina: Copertina Morbida Opaca

Prezzo libro cartaceo: 8.00

Prezzo ebook: 1.99 €

Formato ebook: .pdf

Acquista LibroAcquista ebook

PROIBITISSIMO!
un progetto di Irene Dionisio
a cura di Viola Invernizzi 

Il volume documenta la mostra, presentata al PAV Parco Arte Vivente di Torino nel mese di marzo 2018, nata da una ricerca che ha portato all’analisi di oltre settanta film censurati, secondo quattro tematiche principali oggetto di censura: violenza, religione, politica, sessualità.

In Italia risale al 1913 la prima legge che introduce l’intervento censorio sulle proiezioni, allo scopo di eliminare le parti considerate non adatte al pubblico, dando vita a un sistema preventivo di censura che assoggetta al rilascio del nulla osta la proiezione pubblica dei film e la loro esportazione all'estero. Oltre alla censura totale, dagli anni trenta fino agli anni novanta, in Italia è stata in voga un'altra forma di censura, quella dei tagli mirati, che prevedeva l’eliminazione delle parti di pellicola che non si voleva venissero mostrate, permettendo tuttavia di mandare in visione il film mutilato. Di questi spezzoni “proibitissimi” si conserva memoria negli archivi cinematografici italiani, dai quali il gruppo di lavoro, diretto da Irene Dionisio, ha recuperato una serie di scene censurate nel corso della storia del cinema italiano - rimesse in scena attraverso un lavoro di stilizzazione di costumi e scenografie - in ordine cronologico dal 1951 al 1998. 

Focus del volume è la videoinstallazione Proibitissimo! legata al film Il mio unico crimine è vedere chiaro nella notte di Irene Dionisio, presentato al Centre d'Art Contemporain di Ginevra nel contesto della Biennale delle immagini in movimento di Ginevra come unico progetto artistico italiano. Insieme alla videoinstallazione il volume sottolinea ed enfatizza il processo che ha portato alla sua realizzazione, rendendo lo spettatore coinvolto e consapevole della natura in progress dell’intero progetto. L’introduzione alla visione non si intende infatti come un momento didascalico, ma come un accompagnamento il più possibile immersivo che susciti interesse e aspettativa nei confronti del film, di fatto approdo finale del percorso espositivo. Attraverso una call aperta nell’aprile del 2017 è stato creato un gruppo operativo che ha lavorato sotto la direzione di Irene Dionisio, con la curatela di Viola Invernizzi e la collaborazione di Vittorio Sclaverani: Omar Bovenzi, Riccardo Calisti, Giulia Capirone, Caterina Cretier, Helena Falabino, Ginevra Lanaro, Dunja Lavecchia, Emanuele Marini, Giovanni Mauriello, Ambra Micheletto, Alberto Rinaldi, Giorgio Santise, Beatrice Surano, Morena Terranova.

Il progetto è stato realizzato grazie all’affiancamento del Centre d’Art Contemporain de Genève e di Hangar Creatività, il bando per sostenere i giovani talenti artistici promosso dall’Assessorato alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte e coordinato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, in collaborazione dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino, Associazione Wild Strawberries, Dugong Film e Film Commission Torino Piemonte.


 

www.parcoartevivente.it/proibitissimo

www.facebook.com/proibitissimo 

 

 

CONDIVIDI SU:
  • twitter
  • twitter
SEGUICI SU:
  • facebook
  • twitter
  • friend
  • tumblr
  • linkedin