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Silvio Zangarini

"Deserti di pietra. 2009-2012"


deserti di pietra. 2009-2012
*clicca per visualizzare l’anteprima del libro

Pagine: 80

Formato: 29x22 cm

Data di pubblicazione: 30-04-2012

Testi di: Maria Cristina Strati

Tutte le immagini sono di proprietà di Silvio Zangarini (© 2009-2012). All images are propretry by Silvio Zangarini (© 2009-2012).

Lingua: Italiano, Inglese

Copertina: Copertina Rigida Lucida

Prezzo libro cartaceo: 45.00

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Attraverso la visione delle piazze italiane vuote, o meglio svuotate dalla gente, come a voler sottolineare un assenza o una mancanza, è indicata una condizione sociale ed esistenziale contemporanea ampiamente condivisa. Le piazze fotografate e rappresentate nel progetto sono tra le più note di città italiane come Torino, Roma, Venezia e Milano, solo per citarne alcune. Dal punto di vista visivo e compositivo, le immagini ricordano ambienti metafisici alla De Chirico. I luoghi appaiono sempre vuoti, privi di ogni presenza umana. Ma soprattutto, le immagini sono volontariamente dilatate, trasformate, distorte, fino a rendere i paesaggi irriconoscibili, secondo un atteggiamento compositivo intenzionalmente straniante da parte dell’autore. Ogni linea si fa piega: una piega che si spiega, si dipana e si ripiega su se stessa mille volte, in modo analogo a ciò che pensava Deleuze per la filosofia di Leibniz e l’arte barocca. Inoltre le fotografie sono tutte scattate in notturna e sono organizzate come una serie di polittici, dove ancora una volta dominano linee curve e forme ripetute, ridondanti: quasi come se l’immagine rendesse conto dell’eco di una voce che risuona, sola in un vuoto deserto urbano. L’idea del deserto allude poi a una componente quasi mistica, a presenze segrete o silenziose, di cui ci è dato soltanto di immaginare.

(dall'introduzione di Maria Cristina Strati) 

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